Lettera del Presidente

Cari Azionisti,

il 2010 è stato per Pirelli un anno importante. In anticipo sulle nostre previsioni sono stati raggiunti e superati gli obiettivi fissati con il piano industriale 2009-2011, sia in termini di posizionamento strategico sia in termini di risultati economico-finanziari.

Innanzitutto la strategia. Coerentemente con l’obiettivo di focalizzazione di Pirelli sulle attività industriali rappresentate da Pirelli Tyre, l’esercizio 2010 ha visto la conclusione del processo di separazione delle attività immobiliari di Pirelli RE e la cessione di attività non strategiche, con la conseguente trasformazione di Pirelli in una ‘pure Tyre company’. Una trasformazione che consente al mercato una lettura più immediata della nostra strategia industriale e dei nostri dati economico-patrimoniali. Dati che nell’esercizio 2010 hanno beneficiato della ripresa della domanda mondiale di pneumatici, della nostra capacità di adeguare le strategie alla congiuntura, della continua attenzione ai costi e del costante impegno sulle azioni di efficienza, sul rigore finanziario e sull’innovazione di prodotto e di processo. Il buon andamento del business e l’efficacia della gestione operativa hanno pertanto consentito di concludere il 2010 non solo con risultati superiori ai target previsti per il 2011, ma con un risultato netto positivo nonostante l’impatto contabile negativo legato alla separazione di Pirelli RE.

Alla luce di tali risultati, possiamo guardare al futuro con fiducia e determinazione. Lo abbiamo dimostrato presentando un nuovo piano industriale per il triennio 2011- 2013, basato su una visione strategica e di scenario che si spinge fino al 2015. Un piano che vedrà Pirelli concentrata a soddisfare la crescente domanda nel segmento Premium, dove già oggi la nostra società eccelle a livello mondiale, pronta a cogliere le opportunità di diversificazione geografica legate alla crescita delle economie a rapido sviluppo e impegnata, anche a fronte del costante rincaro delle materie prime, nella ricerca e nello sviluppo di accordi nell’ambito di materiali alternativi e complementari all’utilizzo della gomma naturale. Un piano che è stato elaborato anche sulla base di uno strutturato processo di prevenzione e gestione dei rischi, secondo un innovativo modello implementato da Pirelli a partire dal 2009. Costante sarà altresì il nostro impegno nella Corporate Governance che nel corso del 2011 sarà ulteriormente rafforzata in modo da garantire sempre più il ruolo di guida e indirizzo del Consiglio di Amministrazione, mediante l’istituzione di due nuovi comitati consiliari - Comitato per le Strategie e Comitato per le Nomine e per le Successioni - applicati su temi centrali dell’attività e dell’organizzazione di impresa.

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Il rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale, ottenuto grazie al flusso di cassa generato da Pirelli Tyre e alle azioni di diversificazione delle fonti di finanziamento e di allungamento delle scadenze sul debito condotte durante l’anno, ci ha consentito di avviare da subito una nuova fase di espansione, in particolare nei paesi a rapido sviluppo. Tra i nostri progetti ricordo in particolare il Messico, dove la futura prima fabbrica Pirelli nel paese servirà anche i mercati dell’area Nafta; la Russia, dove la finalizzazione degli accordi con partner locali potrà portare a una nostra presenza produttiva in loco; la Cina, dove estenderemo la produzione anche agli pneumatici moto e l’Italia, dove il nuovo polo tecnologico di Settimo Torinese rappresenta la nostra nuova frontiera in termini di innovazione di prodotto, di processi produttivi, di attenzione alla sostenibilità e alla qualità dell’ambiente di lavoro.

Un risultato, quest’ultimo, legato anche al costante impegno delle nostre attività di ricerca, che hanno contributo anche a uno dei nostri più grandi successi del 2010: la conquista del contratto di fornitura esclusiva per la Formula 1 che nel triennio 2011-2013 vedrà il nostro marchio protagonista sui più importanti circuiti automobilistici del mondo.

Anche quest’anno abbiamo preso con voi e con il mercato impegni ambiziosi sui quali ci confronteremo, come sempre, con serietà, rigore e responsabilità. La sfida è di poterli non solo raggiungere, ma nuovamente superare.

Grazie a voi tutti, signori azionisti, di condividere con noi il nostro impegno.

Il presidente
Marco Tronchetti Provera

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“Amiamo le sfide. Per vincerle puntiamo sulla nostra cultura di impresa, su una Governance attenta, su obiettivi di Sostenibilità ambiziosi, sulla passione e sul coraggio”

MARCO TRONCHETTI PROVERA,
Presidente di Pirelli & C. S.p.A.
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