Nota 9 - Immobilizzazioni immateriali

Presentano la seguente composizione e variazione:

(in migliaia di euro)
  31/12/2009 Diff. da conv. Attività operative cessate Incr. Decr. Amm. Altro 31/12/2010
Diritti di sfruttamento brevetti e opere d'ingegno 292 - - - - (131) - 161
Concessioni licenze marchi 19.601 638 (12.099) 167 - (926) 253 7.634
Avviamento 1.017.855 71 (181.038) - (2.372) - (55) 834.461
Software applicativo 7.779 26 (3.731) 2.039 (2) (2.654) 93 3.550
Altre immobilizzazioni immateriali 1.947 24 (55) 2.622 (458) (655) (470) 2.955
  1.047.474 759 (196.923) 4.828 (2.832) (4.366) (179) 848.761

(in migliaia di euro)
  31/12/2008 Diff. da conv. Variaz. perimetro Incr. Decr. Amm. Altro 31/12/2009
Diritti di sfruttamento brevetti ed opere d'ingegno 424 - - - - (132) - 292
Concessioni licenze marchi 25.070 (203) - 253 (3.854) (1.614) (51) 19.601
Avviamento 1.007.685 (10) - 16.414 (6.262) - 28 1.017.855
Software applicativo 12.129 7 (243) 2.242 (10) (6.458) 112 7.779
Altre immobilizzazioni immateriali 800 13 90 806 - (1.222) 1.460 1.947
  1.046.108 (193) (153) 19.715 (10.126) (9.426) 1.549 1.047.474

 

Per quanto riguarda la voce “avviamento” i decrementi dell’esercizio 2010 sono correlati al conferimento delle attività produttive del settore fotovoltaico, detenute dalla controllata Solar Utility S.p.A., alla nuova società GP Energia S.p.A., di cui GWM Renewable Energy (società appartenente a GWM Group specializzata in investimenti nelle energie rinnovabili) possiede il 60% e Solar Utility S.p.A. il restante 40%. La quota di Solar Utility S.p.A., ridottasi nel settembre 2010 al 31% per effetto di una cessione di azioni, è risalita nei primi mesi del 2011 al 35% per il conferimento di ulteriori impianti.
La colonna “attività operative cessate” si riferisce interamente al settore operativo Real Estate, oggetto di separazione nel 2010.

La ripartizione dell’avviamento per settore operativo, le cash generating unit (o gruppi di cash generating unit) a cui è stato allocato ai fini dell’impairment test e la configurazione di valore recuperabile utilizzato sono riportate nella seguente tabella:

(in migliaia di euro)
Settore operativo Cash generating unit/ Gruppi di CGU 31/12/2010 31/12/2009 Valore recuperabile
Tyre Consumer 517.174 517.165 Valore d'uso
Tyre Industrial 312.427 312.419 Valore d'uso
Altro Eco Technology 4.860 4.860 Valore d'uso
Altro Ambiente   2.372 Fair value
Real Estate Real Estate   32.910 Valore d'uso
Real Estate Agency   5.814 Valore d'uso
Real Estate Credit Servicing   4.226 Valore d'uso
Real Estate Property   13.356 Valore d'uso
Real Estate Polonia   3.257 Valore d'uso
Real Estate Fund management   26.139 Valore d'uso
Real Estate Germania   95.184 Valore d'uso
Real Estate Non performing Loans   152 Valore d'uso
    834.461 1.017.854  

 

Al 31 dicembre 2010, l’avviamento è stato sottoposto al test di impairment (avvalendosi dell’ausilio di una perizia esterna), che consiste nella stima del valore recuperabile delle cash generating unit e nel confronto con il valore netto contabile dei relativi beni, incluso l’avviamento.
Il valore d’uso corrisponde al valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede saranno associati alle cash generating unit, utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici delle singole cash generating unit alla data di valutazione. Nell’applicare tale metodo il management utilizza molte assunzioni, tra le quali la stima dei futuri incrementi nelle vendite, dei flussi di cassa operativi, del tasso di crescita dei valori terminali e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto). Più in particolare, i flussi finanziari approvati dal management utilizzati per determinare il valore d’uso coprono un arco temporale di due anni per le cash generating unit Consumer e Industrial e di tre anni per la cash generating unit Eco Technology. Per le cash generating unit Consumer e Industrial è stato ritenuto opportuno utilizzare un arco temporale di due anni in considerazione dello scostamento, per l’esercizio 2013, di alcune variabili tra quanto previsto dal management nel Piano Industriale e i dati di consenso dei principali analisti finanziari.

È stato considerato inoltre il flusso ipotetico derivante dalla dismissione delle cash generating unit al termine del periodo esplicito (assunto pari al valore attuale della rendita perpetua del flusso generatosi nell’ultimo anno oggetto di previsione); tale flusso è stato estrapolato senza applicare un fattore di crescita per le cash generating unit Consumer e Industrial (2% nell’esercizio 2009), mentre per la cash generating unit Eco Technology è stato applicato un fattore di crescita del 2% (2% nell’esercizio 2009).

I tassi di sconto, definiti come costo medio del capitale al netto delle imposte, applicati ai flussi di cassa prospettici sono riportati nella seguente tabella:

Settore operativo Cash Generating Unit/Gruppi di CGU Tasso di sconto
2010 2009
Tyre Consumer 8,06% 9,16%
Tyre Industrial 8,06% 9,16%
Altro Eco Technology 9,80% 9,20%
Real Estate Real Estate   6,5% - 8%
Real Estate Agency   6,50%
Real Estate Credit Servicing   6,50%
Real Estate Property   6,50%
Real Estate Polonia   6,5% - 8%
Real Estate Fund management   6,50%
Real Estate Germania   6,50%
Real Estate Non performing Loans   6,50%

 

In base alle risultanze dei test effettuati, non è emersa alcuna perdita di valore.
È stata inoltre effettuata un’analisi di sensitività dei risultati: in tutti i casi i valori d’uso rimangono superiori ai valori contabili anche assumendo una variazione dei parametri chiave quali:

  • una variazione dei tassi di sconto di 50 basis point (centesimi di punto percentuali); 
  • una variazione del tasso di crescita di 50 basis point.