Nota 3.2 - Principi contabili e interpretazioni omologati in vigore a par tire dal 1° gennaio 2010

IFRIC 12 – Accordi per servizi di concessione

L’IFRIC 12 è rivolto a operatori del settore privato coinvolti nella fornitura di servizi tipici del settore pubblico (ad es. strade, aeroporti, forniture elettriche e idriche in forza di un contratto di concessione). Nell’ambito di tali accordi i beni (assets) in concessione non sono necessariamente controllati dagli operatori privati, i quali sono però responsabili delle attività realizzative così come dell’operatività e della manutenzione dell’infrastruttura pubblica. 

Nell’ambito di tali accordi i beni potrebbero non essere riconosciuti come immobilizzazioni materiali nel bilancio degli operatori privati, ma piuttosto come attività finanziarie e/o immobilizzazioni immateriali a seconda della natura dell’accordo. Non vi sono impatti sul bilancio consolidato conseguenti all’applicazione di tale interpretazione.

IFRIC 15 - Accordi per la costruzione di immobili

Tale interpretazione fornisce linee guida per determinare se un accordo per la costruzione di unità immobiliari rientra nell’ambito dello IAS 11 “Commesse” o dello IAS 18 “Ricavi”, definendo il momento in cui il ricavo deve essere riconosciuto.
Alla luce di tale interpretazione l’attività di sviluppo residenziale rientra nell’ambito di applicazione dello IAS 18 “Ricavi” comportando la rilevazione del ricavo al momento del rogito; l’attività di sviluppo terziario, se eseguita in base alle specifiche tecniche del committente, rientra nell’ambito di applicazione dello IAS 11 “Commesse”.
Non vi sono impatti sul bilancio conseguenti all’applicazione di tale interpretazione.

IFRIC 16 - Coperture di un investimento netto in una gestione estera

Tale interpretazione chiarisce alcuni temi relativi al trattamento contabile, nel bilancio consolidato, delle coperture di investimenti netti in gestioni estere, precisando quali tipologie di rischi hanno i requisiti per l’applicazione dell’hedge accounting. In particolare, stabilisce che l’hedge accounting è applicabile solo per le differenze cambio che emergono tra la valuta funzionale dell’entità estera e la valuta funzionale della controllante, e non tra valuta funzionale dell’entità estera e valuta di presentazione del consolidato.
Non vi sono impatti sul bilancio di Gruppo a seguito dell’applicazione di tale interpretazione.

IFRIC 17 – Distribuzione ai soci di attività non rappresentate da disponibilità liquide

Tale interpretazione chiarisce che:

  • i debiti per dividendi devono essere rilevati quando il dividendo è stato adeguatamente autorizzato e non è più a discrezione dell’entità; 
  • i debiti per dividendi devono essere misurati al fair value dei net asset che verranno distribuiti;
  • l a differenza fra i dividendi pagati e il valore contabile dei net asset distribuiti deve essere rilevata in conto economico. 

L’operazione di assegnazione ai soci della partecipazione in Pirelli RE, perfezionata il 25 ottobre 2010, è stata rilevata in ottemperanza a tale interpretazione, come riportato anche alla successiva nota 38.

IFRIC 18 – Cessione di attività da parte della clientela

Tale interpretazione è particolarmente rilevante per le società operanti nel settore delle utilities e chiarisce i requisiti che devono essere rispettati nel caso vengano stipulati accordi in base ai quali un’entità riceve da parte di un cliente un bene che l’entità stessa usa per connettere il cliente a una rete oppure per assicurare al cliente l’accesso continuativo alla fornitura di beni e servizi (come ad esempio la fornitura di elettricità, acqua o gas).
Non vi sono impatti sul bilancio di Gruppo a seguito dell’applicazione dell’ interpretazione.

IFRS 3 rivisto - “Aggregazioni aziendali”

Tale revisione si colloca nell’ambito del progetto di convergenza con gli US GAAP e ha come obiettivo l’armonizzazione del trattamento contabile delle aggregazioni aziendali. I principali cambiamenti rispetto alla versione precedente riguardano:

  • l a rilevazione a conto economico - quando sostenuti - dei costi relativi all’operazione di aggregazione aziendale (costi dei legali, advisor, periti, revisori e professionisti in genere); 
  • l ’opzione di riconoscimento delle interessenze di minoranza a fair value (c.d. full goodwill); tale opzione può essere adottata per ogni singola operazione di aggregazione aziendale;
  • particolare disciplina delle modalità di rilevazione delle acquisizioni a fasi (step acquisitions): in particolare, nel caso di acquisto di controllo di una società di cui si deteneva già un’interessenza di minoranza, si deve procedere alla valutazione a fair value dell’investimento precedentemente detenuto, rilevando gli effetti di tale adeguamento a conto economico; 
  • i corrispettivi potenziali (contingent consideration), cioè le obbligazioni dell’acquirente a trasferire attività aggiuntive o azioni al venditore nel caso in cui certi eventi futuri o determinate condizioni si verifichino, devono essere riconosciuti e valutati a fair value alla data di acquisizione. Successive modifiche nel fair value di tali accordi sono normalmente riconosciute a conto economico. 

Non vi sono impatti sul bilancio di Gruppo derivanti dall’introduzione del nuovo standard.

Modifiche allo IAS 27 - Bilancio consolidato e separato

La revisione dell’IFRS 3 “Aggregazioni aziendali” ha comportato delle modifiche anche allo IAS 27 “Bilancio consolidato e separato”, così riassumibili:

  • modifiche nella compagine sociale di una controllata, che non comportino la perdita del controllo, si qualificano come transazioni sul capitale (equity transactions); in altri termini, la differenza tra prezzo pagato/ incassato e quota di Patrimonio netto acquistata/venduta deve essere riconosciuta nel Patrimonio netto; 
  • i n caso di perdita di controllo, ma di mantenimento di un’interessenza, tale interessenza deve essere valutata a fair value alla data in cui si verifica la perdita del controllo. Non vi sono impatti significativi sul bilancio di Gruppo derivanti dall’introduzione del nuovo standard.

Modifica allo IAS 39 - Strumenti Finanziari: Rilevazione e Valutazione – elementi qualificabili per la copertura

Tale modifica illustra e chiarisce ciò che può essere designato come elemento coperto in alcune situazioni particolari:

  • designazione di un elemento coperto del tipo onesided risk, ossia quando solo le variazioni di cash flow o di fair value al di sopra o al di sotto di un certo valore, anzichè l’intera variazione, sono designate come elemento coperto; 
  • designazione dell’inflazione come elemento coperto. 

Non vi sono impatti sul bilancio di Gruppo a seguito dell’applicazione delle suddette modifiche.

IFRS 1 rivisto – Prima adozione degli IFRS

L’IFRS 1 è stato oggetto, nel corso del tempo, di numerose modifiche a seguito dell’emissione di nuovi standard o di modifiche a standard esistenti, che ne hanno compromesso la chiarezza. La revisione dell’IFRS 1 non ha portato a modifiche nella sostanza rispetto alla versione precedente, ma ne ha modificato la struttura.
Tale principio non ha impatto sul bilancio consolidato di Gruppo.

“Improvements” agli IFRS (emessi dallo IASB nell’aprile 2009)

Nell’ambito del progetto avviato nel 2007, lo IASB ha emesso una serie di modifiche a 12 principi in vigore.
Nella tabella seguente sono riassunti i principi e gli argomenti oggetto di tali modifiche:

IFRS Argomento della modifica
IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni Ambito di applicazione dell’IFRS 2 e IFRS 3 rivisto
IFRS 5 – Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate Disclosure relative ad attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita o attività operative cessate
IFRS 8 - Settori operativi Disclosure relative alle attività dei settori operativi
IAS 1 – Presentazione del bilancio Classificazione corrente / non corrente di strumenti convertibili
IAS 7 – Rendiconto finanziario Classificazione dei costi relativi ad attività non rilevate in bilancio
IAS 17 – Leasing Classificazione del leasing relativo a terreni e fabbricati
IAS 18 – Ricavi Definizione di caratteristiche utili a determinare se un’entità agisce in qualità di agente (ad es. non è esposta a rischi e benefici significativi associati alla transazione) oppure in proprio (ad es. è esposta a rischi e benefici significativi associati alla transazione)
IAS 36 – Riduzione di valore delle attività Dimensione della cash generating unit per l’effettuazione del test di impairment sul goodwill
IAS 38 – Attività immateriali
  • Modifiche addizionali conseguenti alla revisione dell’IFRS 3
  • Misurazione del fair value di un’attività immateriale acquisita nell’ambito di un’aggre-
  • gazione aziendale
IAS 39 – Strumenti finanziari: Rilevazione e
Valutazione
  • Trattamento delle penali implicite per estinzione anticipata di prestiti come assimilate a dei derivati impliciti
  • Esenzione dall’ambito di applicazione dei contratti di aggregazione aziendale
  • Hedge accounting in caso di cash flow hedge
IFRIC 9 – Rideterminazione dei derivati incorporati Ambito di applicazione dell’IFRIC 9 e IFRS 3 rivisto
IFRIC 16 – Coperture di un investimento netto in una gestione estera Modifiche alle restrizioni sull’entità che può detenere strumenti di copertura.

Non vi sono impatti quantitativi significativi sul bilancio di Gruppo a seguito dell’applicazione delle suddette modifiche.

Modifiche all’IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni

Tali modifiche hanno l’obiettivo di chiarire il trattamento contabile dei piani di stock option del tipo cash settled nel bilancio di una controllata, nel caso in cui il beneficio venga pagato al dipendente da parte della Capogruppo o di un’altra entità del Gruppo diversa da quella in cui il dipendente presta servizio.
Tali modifiche includono anche linee guida che in precedenza erano trattate nell’IFRIC 8 “Ambito di applicazione dell’IFRS 2” e nell’IFRIC 11 ”IFRS 2 – Operazioni con azioni proprie e del Gruppo”, che sono pertanto abrogate. Non vi sono impatti sul bilancio di Gruppo in quanto tali modifiche non sono applicabili al Gruppo

Modifiche all’IFRS 1 rivisto – Prima adozione degli IFRS - esenzioni aggiuntive per le entità che adottano per la prima volta gli IFRS

Tali modifiche disciplinano l’applicazione retrospettica degli IFRS in alcuni casi particolari e hanno come obiettivo quello di evitare costi e sforzi eccessivi nel processo di transizione agli IFRS.
Tali modifiche non hanno alcun impatto sul bilancio consolidato di Gruppo.